Visualizzazione post con etichetta Autoerotismo Mentale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Autoerotismo Mentale. Mostra tutti i post

15 marzo 2011

Prima

Viviamo nel futuro.
Abitiamo case prefabbricate, compriamo beni preconfezionati, mangiamo cibi precotti. Facciamo lavori precari per datori prepotenti. Partecipiamo a scioperi precettati e veniamo licenziati tramite carta prestampata. Eleggiamo politici presuntuosi, che si appellano a innocenze presunte e fanno monologhi preimpostati. Piangiamo disastri preannunciati. Consultiamo oroscopi predicenti. Leggiamo notizie preselezionate, seguiamo percorsi prestabiliti e pensiamo per preconcetti.
Viviamo nel futuro. Viviamo prima. E dopo?
Ci sarà vita dopo la vita?

29 gennaio 2008

(Non) parliamo di me, e Disverbi

Come sicuramente avrete notato, non ho mai parlato di me.
(ma che davvero?)
E già...


Beh, il motivo è è abbastanza semplice: non mi va di far sapere i cavoli miei su internet. Si legge anche troppa gente che si sputtana su internet bullandosi di bravate schifide. Ora, io mi sento la coscienza abbastanza a posto, ma non si sa mai... :-D
Proprio oggi leggevo che molti datori di lavoro cercano su Internet, sopratutto su Youtube, gli aspiranti neo-assunti. Se li beccano a fare cacchiate, non li assumono. Con tutte le vaccate che ho scritto e scriverò, potrei non trovare lavoro neanche come asciuga-cornette per call center.

Mai pubblicato neanche una foto. A dire il vero prima neanche potevo, non avevo una macchinetta digitale. Comunque, grazie ad un sofisticatissimo programma di identikit, che utilizzano perfino quelli della CIA, ho ricostruito le mie scultoree e paradisiache fattezze:


(beh, non ho detto che lo utilizzassero alla CIA)

Si si.... lo so che siete già in fila per avermi, ragazze :-P

PS: il buon ReRosso mi ha fatto giustamente notare che per la dicitura più esatta sarebbe Tautoverbi, più che Omniverbi. Ha stramaledettamente ragione :-D Ma a questo punto direi che si può aggiungere anche i proverbi completamente folli ed insensati... quindi penso li chiamerò d'ora in poi Disverbi.
Cito qui anche i suoi immortali componimenti:

Chi dorme è a metà dell'opera
Rosso di sera, Bertinotti ad AnnoZero

E visto che ci sono, faccio un disverbio su di lui. Mi aspetto già querele.

ReRosso di sera non fa primavera


Battuta in romanesco di oggi: "Arbitro! Possi rimane' sempre vestito de nero!"
(anonimo, letta su "Gigi Proietti Show", Einaudi editore)

28 gennaio 2008

Gli Omniverbi

Tremate tremate, Lucas torna a dir cazzate!

Sono stato via un bel po', e torno con un'argomento ignobile. Lo ammetto.
Non è che non abbia e non avessi niente da dire, anzi. Il problema è che ho TROPPO da dire, e mi manca il tempo e la voglia di scriverlo. Quindi per oggi scriverò una stronzatina veloce. Abituativici.
Si dico a voi, poveracci che vi ostinate a visitare questo blog.
(sigh) Siete la soddisfazione della mia vecchiaia...

Dunque, proprio oggi ragionavo sui proverbi, e mi sono accorto di una cosa:

IO ODIO I PROVERBI!

(non ci ho pensato a lungo)

I proverbi sono una roba inutile. Servono soltanto a sparare scemenze, mascherandole come saggezza popolare. Un po' come sparare paroloni. Quando qualcuno vuole apparire intelligente, spara proverbi, o citazioni oscure, o paroloni a cavolo.

Io ODIO i paroloni. Servono soltanto a mascherare il vuoto, oppure un'evidente menzogna. Per questo parlo sempre con termini terra terra. Che ci vorrebbe ad apparire figo? Basterebbe scrivere, chennesò... i proverbi sono essenzialmente costrutti semantico-didattici esprimenti un flusso logico di paradigmi aristotelici finalizzati all'espressione della vox populi.

Cos'ho detto? Un mucchio di cazzate. Siamo inaffidabili (cit.)

La mia definizione? I proverbi altro non sono che pensieri messi in forma ganza, ossia di metafora. Cosa assolutamente inutile, un po' come i paroloni. Inoltre i proverbi, a differenza delle citazioni, hanno totale sprezzo dell'autore.

La cosa peggiore è che non solo la stragrande maggioranza dei proverbi dicono fesserie assurde. No! Il peggio è che chi le dice ha l'assoluta sicurezza e baldanza di dire una verità assoluta ed immutabile, che se non è stata scolpita nelle tavole dei 10 comandamenti è stato per pura svista divina. Senza invece constatare un fatto semplice ed agghiacciante: ci sono proverbi che sono uno il contrario dell'altro!

Una falla incredibile nel dogma dei proverbi. Nell'assoluta certezza e bellezza tolemaica di queste frasette saccenti. Ma a tutto c'è rimedio! Propongo qui di inaugurare gli Omniverbi!

Gli omniverbi dovranno essere versioni universali ed inattaccabili dei proverbi già esistenti, tali che sia impossibile contestarli. Ad esempio:

Chi non risica non rosica, ma ci lascia lo zampino
Chi va piano va sano e male alloggia
L'unione fa la forza per tre
Il silenzio è oro accondiscendente
Chi pecora si fa, lupo se la mangia a cent'anni
Dio vede e provvede, ma aiutati che non si sa mai


Ed il prossimo passo sarà unire tutti i proverbi in un unico proverbio totale ed assolutista. Che molto probabilmente sarà: 42 (aricit.)

Il pensiero di oggi (fregato :-P): Una scemenza detta da molti rimane comunque una scemenza...

28 settembre 2007

Forza, un pò più di energia!

Spero vi stiate abituando alle mie farneticazioni, perché è in arrivo una bella tosta :-)

Spreco energetico e fonti alternative sono molto argomenti molto in voga ultimamente. Ognuno dice la sua e propone diecimila alternative e soluzioni. Mi va una volta tanto di seguire la moda ^____^

Come fonti alternative per la produzione di energia, le più proposte sono: Nucleare, Solare, Eolico. Come carburanti: Idrogeno, Biomassa, Elettrico. Un breve commento ad ognuno:

- Nucleare: so di esprimere un parere sicuramente opinabile, ma secondo me è l'unica vera alternativa. Il nucleare è sicuramente pericoloso, e sicuramente ci sono stati incidenti nel mondo che sono stati coperti o minimizzati. Ma quanti morti fa una centrale nucleare e quanti ne fa una centrale termoelettrica? Molti di più, ve lo posso assicurare, perché una centrale termoelettrica produce un inquinamento costante che non può essere facilmente arginato. Neanche la fusione del nocciolo di un reattore (evento altamente improbabile, a Chernobyl la centrale era stata fatta con evidente sprezzo di qualsiasi norma elementare di sicurezza, oltre ad essere ormai un modello vecchio) potrebbe eguagliare i morti che l'inquinamento fa ogni anno nel mondo.
Diffidate da chi dice che il nucleare non è conveniente, perché altrimenti non si spiegherebbe perché i paesi in via di sviluppo ne stiano facendo abbondante uso. Il nucleare non è una risposta immediata al problema, perché ci vogliono anni per costruire una centrale come si deve, ma è un ottimo investimento a lungo termine. Le riserve di uranio non sono certo infinite e non sono attualmente molte, ma solamente perché i paesi che avevano già sfruttato il vantaggio del nucleare (Francia, Germania, USA ecc.) adesso si possono permettere di investire i soldi in fonti energetiche alternative ed ecologiche. Cosa che l'Italia non si può permettere (neanche se fosse uno stato decente... ^_____^''''' ). Quindi, non essendoci in precedenza molta domanda non c'era neanche molto investimento nella ricerca di uranio.

Va comunque detto che in uno stato come quello italiano, la gestione di una centrale e dello smaltimento delle scorie, é....... come dire.......... "problematica" <_<

- Solare: un ottima alternativa. I rendimenti per adesso sono molto bassi, ma secondo me ci sono alti margini di miglioramento, soprattutto con il fotovoltaico. Si dovrebbe puntare di più nella ricerca in questo campo.

- Eolico: nonostante siano ingombranti e poco efficienti, esistono progetti che contentono lo sfruttamento del vento in alta quota, e centrali eoliche molto più piccole e quindi meno gravose per il paesaggio (il cosidetto microeolico). Altra tecnologia da approfondire e sovvenzionare nella ricerca.

Passiamo ai carburanti:
- Idrogeno: la vera bufala del secolo. Per produrre l'idrogeno bisogna scindere l'acqua in ossigeno ed idrogeno, cosa che impiega energia. Per trasportare l'idrogeno agevolmente c'è bisogno di raffreddarlo fino a farlo diventare liquido, altra energia. Per non parlare della sicurezza, dato che l'idrogeno è altamente esplosivo, altro che GPL. Risultato, se uno tiene conto di tutti questi fattori, il rendimento di una macchina ad idrogeno è ridicolo e addirittura più inquinante.

- Biodiesel: la seconda bufala del secolo. Per produrre abbastanza carburante per diminuire almeno di poco l'inquinamento da benzina, bisognerebbe fare delle piantagioni enormi di colza o simili. Cosa che, oltre a favorire enormemente il rischio desertificazione, toglie spazio all'agricoltura normale, come infatti sta succedendo in Brasile.

- Elettrico: un ottima alternativa. Non tanto per il rendimento e per la quantità di energia immaganizzabile, bassi ma comunque migliorabili. Piuttosto, per il semplice fatto che centralizza l'inquinamento nelle centrali elettriche. Quindi producendo centrali elettriche sempre meno inquinanti e dispendiose aumenta automaticamente l'efficienza e l'ecocompatibilità delle auto, cosa che i produttori di automobili non hanno alcun interesse a fare. Anzi... se consumi più benzina non è che alle multinazionali del petrolio fa schifo ;-)

Detto questo, volevo sottoporvi una mia idea.

Il funzionamento di una centrale, anche quella nucleare che sembra complicatissimo, in realtà è una stupidaggine. Sicuramente è stato migliorato, ma il concetto di base è: si riscalda dell'acqua fino a farla diventare gas. Con la sua enorme pressione si fa girare un circuito elettrico all'interno di un campo magnetico (turbina + generatore elettrico). Il flusso magnetico variabile all'interno del circuito genera elettricità, per la legge di Faraday-Neumann.

Quindi in definitiva basta far bollire dell'acqua ^____^ E' così anche per le centrali nucleari. Sembra una cavolata, ma tutte le centrali funzionano così, a parte quella fotovoltaica e quelle che sfruttano le forze del vento (eolica) e dell'acqua liquida (idroelettrica) per far girare la turbina.

Ora, lo spreco principale sta nella dispersione di calore. Anche il calore può essere inquinante tra l'altro, perché squilibria l'ecosistema. Ora stavo pensando: perché non applicare il fotovoltaico? Il calore, come i fotoni, è in grado di dare abbastanza energia agli elettroni per poterli estrarre da un materiale e metterli in circolo in un materiale conduttore sotto forma di elettricità. Aumenterebbe sensibilmente l'efficienza delle centrali attualmente esistenti e soprattutto darebbe una bella spinta alla ricerca sul fotovoltaico.

Spero di non avervi tediato. Se l'ho fatto, pazienza! Ci sono un botto di blog molto più terra terra tra i miei link.... andateci no??? X-D

Citazione del giorno:
"Hai pronunciato le tue parole come se tu non riconoscessi l'esistenza delle ombre, e neppure del male. Non vorresti avere la bontà di riflettere sulla questione: che cosa farebbe il tuo bene, se non esistesse il male? E come apparirebbe la terra, se ne sparissero le ombre?
Le ombre provengono dagli uomini e dalle cose. Ecco l'ombra della mia spada. Ma ci sono le ombre degli alberi e degli esseri viventi. Vuoi forse scorticare tutto il globo terrestre, portandogli via tutti gli alberi e tutto quanto c'è di vivo per il tuo capriccio di goderti la luce nuda? Sei sciocco."
Michail Bulgakov, "Il Maestro e Margherita".

18 settembre 2007

Un idea Torrent-ziale

E' da tempo che mi frulla per la testa un'idea piuttosto malsana riguardo BitTorrent.

Per chi non lo conoscesse, BitTorrent è un protocollo peer to peer (p2p). Permette quindi il download di file da un altro computer. Basta scaricare da un sito web un file contenente le informazioni sul file da scaricare, darlo in pasto ad un client BitTorrent, e il nostro computer comincerà a scaricare il file. Inoltre contemporaneamente il nostro computer contribuirà alla diffusione del file, uppando i pezzi di file che hai già ottenuto agli altri utenti che stanno cercando di scaricarlo.

Ovviamente è un ottimo strumento per scaricare materiale illegale... ^___^ Ma ho pensato ad una cosa: e se una delle fonti del file fosse lo stesso server?

Mettiamo che semplicemente io abbia messo a disposizione un file legalissimo su un mio sito. Toh, una bella raccolta di nudi artistici di Navi Rawat (gh!)
Se creassi un file .torrent del mio file e lasciassi comunque il file sul server, la gente scaricherebbe principalmente dal server come con il download diretto, ma upperebbe anche ad altri, il che mi farebbe risparmiare un bel po' di banda.

Se inoltre venisse aggiunto ad un browser come Firefox un client che permetta il download automatico dei file torrent, la cosa sarebbe ancora piu' semplice. Mettiamo che questa funzionalità sia aggiunta dalla versione 4.0; basterebbe controllare con uno script se la versione del tuo browser è uguale o maggiore a 4. Se non lo è o il javascript è disabilitato verrà visualizzato il link per il download diretto del file, altrimenti verrà visualizzato il link al file torrent.

Inoltre questo potrebbe essere applicato a qualsiasi dato che viaggia via internet, per esempio le immagini, i video, le animazioni flash, ma anche le pagine statiche, i javascript eccetera.

Fantainformatica? Pura utopia? Cacchiate a non finire? Non so. Io penso sia una buona idea, spero che qualcuno voglia discuterne con me.

Il pensiero di oggi: programmare è come addestrare un cane. L'unica differenza è che un cane è più longevo e non è così pieno di insetti (bugs)...